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La giusta postura per un corretto riposo.

Sembra un dettaglio ma trascorrendo almeno 6-8 ore a letto ogni notte, è molto importante la postura assunta durante il sonno. Ecco come evitare di addormentarsi nelle posizioni peggiori scegliendo invece una postura adatta ad un riposo davvero rigerante.

Scopri come fare:

  1. Innanzitutto non dormire mai meno di sei ore a notte, ovvero niente ore piccole per un sano risevglio. I cicli di veglia/sonno sono regolati anche con un minino di sei ore di riposo, ma se riposi meno di questa soglia puoi avere cefalee, cali di concentrazione ed altro durante la giornata molto più facilmente.

  2. Scegli un materasso adatto. Il migliore resta quello di lattice perché rappresenta quanto di più conformabile al nostro corpo esista sul mercato. Se opti per un materasso a molle, ricorda almeno di non sceglierlo troppo morbido o molto basso, poiché non ti darebbe il giusto sostegno per mantenere la schiena in posizione corretta.

  3. Molti dicono che la postura sia lo specchio della salute.  Nulla di più vero se si considera che i muscoli e le ossa si adeguano alla posizione che assumiamo maggioramente, con tutte le conseguenze del caso. Ricorda quindi che cercare una postura corretta prima di addormentarsi è il minimo per assicurarsi un buon riposo.. 

  4. Secondo i protocolli infermieristici bisognerebbe modificare la postura di un degente ogni due ore. Questo vuol dire che anche nel sonno non è opportuno mantenere una posizione per tutte le sei-otto ore consecutive ma devi poter variare la postura per ossigenare e stimolare parti diverse del corpo in modo uniforme.

  5. Se soffri di cervicale o ti alzi spesso con il torcicollo forse può dipendere dal cuscino, troppo alto o troppo basso per la tua schiena. Per evitare problemi ulteriori prova a cambiarlo sostituendolo con i cuscini di lattice che sostengono la nuca ma rilassano il collo e la testa, conformandosi meglio a quella zona.

  6. Abbi cura a non sovrapporre il corpo alle braccia o alle gambe nella postura che assumi quando stai per addormentarti e assicurati che ogni arto sia libero di muoversi per i cambi di posizione: non essendo vigile non potrai controllare che la nuova postura sia corretta ma se sei libero da ostacoli potrai evitare di annodarti al lenzuolo interferendo sulla circolazione.

  7. Non sottovalutare l'effetto benefico del sonno e della postura corretta durante questo. Se infatti hai problemi di schiena c'è una posizione che allevia molto il dolore ed è quella di fianco (solitamente destro). Un cuscino ben calibrato rispetto all'altezza della spalla favorisce il rilassamento della colonna vertebrale.

  8. Se prefrisci dormire a pancia in su assicurati che il cuscino non sia troppo alto, ma se preferisci il lato (sinistro o destro che sia) ricordati di utilizzare un cuscino alto e sostenuto. Dovrà compensare infatti lo spazio tra testa e spalla per evitare che s'irrigidiscano i muscoli del collo su quel lato.

  9. La peggiore delle posizioni è quella pancia in giù: oltre ad affaticare la respirazione poiché comprimi con il tuo peso i polmoni, in questa postura, con qualsiasi cuscino o peggio ancora senza alcun sostegno sotto le testa, vai a sforzare maggiormente la zona cervicale con conseguente dolore locale o mal di testa al mattino.